Albert

    

Diritto di Superficie - Aggiornamenti

Cari Residenti,lo scorso 14 Dicembre il nuovo Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma Maurizio Veloccia ha firmato una proposta di Delibera che qualora venisse recepita dall’assemblea capitolina, segnerebbe il primo grande punto di svolta nell’annosa questione iniziata all’indomani della sentenza 18135/2015 relativa al vincolo sul prezzo massimo di cessione che grava sugli alloggi PEEP ceduti in diritto di superficie e di proprietà ai sensi della Legge 865/1971.In questa proposta di delibera viene finalmente sancito una volta per tutte che i vincoli che gravano sugli alloggi ceduti in proprietà decadano al momento della scadenza della convenzione, ovvero dopo 20 anni dalla sottoscrizione della stessa con il Comune.Con questa proposta viene pertanto definitivamente smantellato uno dei teoremi più volte sostenuti dalla precedente amministrazione la quale, con l’appoggio dell’avvocatura comunale, aveva sempre sostenuto invece che i vincoli sul prezzo massimo di cessione rimanessero “in perpetuo” e fossero pertanto applicabili anche dopo la scadenza naturale dei venti anni della convenzione. Come ben sapete proprio questo era stato uno dei punti che noi come CdQ insieme all’Unione Piani di Zona avevamo più volte contestato tanto da fare un ricorso al Consiglio di Stato ottenendo tra l’altro per ben due volte il parere favorevole all’accoglimento da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile. Sebbene la proposta di deliberazione ha come oggetto gli alloggi concessi in diritto di proprietà, ha in ogni caso un impatto fondamentale anche per gli alloggi che ai sensi della Legge 865/1971 sono stati concessi in diritto di superficie come quelli presenti qui da noi a Colle Parnaso.Infatti, grazie alle previsioni del comma 46 dell’Articolo 31 della Legge 448/1998 sarà possibile trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà. Questo potrebbe consentire non solo di divenire pieni proprietari dei nostri alloggi ma anche di rimuovere automaticamente ogni vincolo presente si di essi. Le nostre convenzioni in diritto di superficie a Colle Parnaso, infatti, risalgono tutte a più di trent’anni fa. Il prossimo passo che dovremo affrontare come CdQ sarà quello di richiedere anche per i residenti di Colle Parnaso la possibilità, al momento ancora formalmente preclusa, di potere trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà.Su questo punto confidiamo di trovare nella nuova Giunta degli interlocutori seri e preparati, con i quali predisporre la trasformazione di tutti i piani di zona della capitale, al temine del quale anche i proprietari di alloggi in diritto di superficie possano avere accesso alla piena proprietà di questi alloggi per se stessi e per i propri figli.Vogliamo infine concludere ringraziando ancora una volta tutti i residenti di Colle Parnaso che ci hanno dato fiducia in questi anni. Il fatto che il nostro ricorso al Consiglio di Stato sia stato richiamato tra i motivi a supporto di questa proposta di deliberazione ci ripaga dei tanti sforzi fatti e anche di qualche amarezza e rappresenta in un qualche modo un riconoscimento alla partecipazione e all’impegno civile  dimostrato in questa occasione dai residenti dei piani di zona della capitale ed in particolare degli abitanti di Colle Parnaso che in una percentuale elevatissima (circa il 10% del totale) sono stati proprio tra i firmatari di tale ricorso.