Albert

    

Estensione della Riserva Naturale Laurentino-AcquaAcetosa

Riserva Laurentino-AcquaAcetosa Prima e Dopo

Talvolta il lavoro dei comitati, dei volontari e dei cittadini non è immediatamente percepibile in termini di beneficio o di risultato tangibile.L'estensione della Riserva Naturale Laurentino-AcquaAcetosa, all'interno della quale viviamo, è l'esempio di come il lavoro di molti cittadini, dei volontari e dei comitati abbia generato un risultato tangibile.Ci sono voluti molti anni, ma finalmente il 17 febbraio 2021, dopo decenni di attesa e di battaglie, il Consiglio Regionale del Lazio ha approvato alla unanimità l’allargamento del perimetro della Riserva naturale Laurentino Acqua Acetosa portandolo, dagli attuali 152 ettari , a 250 ettari!Una grande vittoria dei cittadini e dell’ambiente ottenuta anche grazie al supporto degli oltre cento residenti di Colle Parnaso che, nel 2017 con le loro firme, hanno sostenuto con convinzione la richiesta di allargamento presentata dal CdQ e dal Gruppo Territorio Ambiente del IX Municipio alla Regione Lazio.Vogliamo ringraziare, in particolare, il consigliere Eugenio Patanè e gli altri firmatari del progetto di legge regionale, il Presidente della Commissione VIII Valerio Novelli per il suo impegno, Cristiana Avenali della Regione Lazio per i suoi interventi storici e attuali a favore della Riserva e Maurizio Gubbiotti, Presidente di Roma Natura, Ente che per primo ha proposto ufficialmente, nel 1997, l’allargamento del perimetro.L'allargamento è un importante traguardo, ma è anche una ripartenza, infatti da subito, saremo impegnati nel monitoraggio dell’adeguamento e l’approvazione del Piano di assetto esistente (redatto nel 2001 e limitato alla precedente perimetrazione), in modo da consentire una corretta gestione e effettiva fruibilità dell’area. Ricordiamo che nella Riserva Laurentino Acqua Acetosa esistono importanti ritrovamenti e siti archeologici, alcuni dei quali già vincolati come area archeologica.Cosa prevede il Piano di AssettoIl Piano di Assetto è il documento in cui sono descritti gli interventi progettuali e l’applicazione delle regole per la piena fruizione e agibilità dell’area tenendo conto dello stato attuale dei luoghi in termini di antropizzazione e urbanizzazione. In particolare, il Piano prevede la realizzazione di attrezzature e servizi ed il recupero e valorizzazione del patrimonio archeologico. Citiamo alcuni degli interventi attualmente previsti e oggetto di adeguamento/miglioramento:

  • Aree dedicate a Servizi ricreativi, sportivi e per il tempo libero. Per tali Servizi potranno essere ristrutturati e riqualificati gli edifici attualmente esistenti (casali, fattorie, etc), una di queste aree è prevista in una zona collocata tra il quartiere Papillo ed il raccordo anulare (identificata in azzurro nella planimetria)
  • Riqualificazione di Via Acqua Acetosa Ostiense
  • Realizzazione di almeno 3 itinerari ciclo-pedonali
    • Itinerario 1 – “Sentiero Natura Fosso del Ciuccio” (tra via Marinetti, Via Gadda e Via Silone)
    • Itinerario 2 – “La passeggiata” (da via Marinetti a Via Gadda)
    • Itinerario 3 – “nuovo itinerario ciclo-pedonale” (da via Gadda a piazza Montale dove si sdoppia. Da una parte si collega a Colle Parnaso; dall’altra costeggia via Levi fino alla Colombo)

Per comprendere meglio l’importanza di questa nuova perimetrazione, occorre considerare che la Riserva – pur essendo una delle più piccole del sistema delle aree naturali protette regionali, è fondamentale per integrare e completare il corridoio del “sistema ambientale protetto meridionale” il quale, grazie alla sua enorme estensione, ha una notevole valenza climatica; un’area che va dalla Tenuta Presidenziale di Castelporziano, passa per il Parco di Decima Malafede, il Monumento Naturale del fosso della Cecchignola e arriva fino al Parco dell’Appia Antica e all’Agro romano meridionale (già vincolati). Il nuovo perimetro del Laurentino Acqua Acetosa è la cerniera di tutto il sistema di area vasta.Dicevamo in premessa degli anni passati ad attendere questo momento e delle battaglie fatte. Senza dilungarsi, l’azione di sollecito per l’approvazione è stata avviata nei primi anni del 2010 da alcune associazioni del IX Municipio a cui si è unito, nel 2015, il CdQ Colle Parnaso. L’azione è stata poi sostenuta con forza e determinazione dal Gruppo Territorio Ambiente del IX Municipio insieme al CdQ producendo documenti, inviando solleciti al IX Municipio ed alla Regione Lazio, presenziando ed intervenendo nelle audizioni della Commissione ambiente della Regione Lazio, denunciando abusi e attività illegali nella riserva e proponendo emendamenti alla legge ora approvata.Descrizione sintetica del Perimetro della Riserva Naturale Regionale Laurentino Acqua AcetosaPORZIONE A: Il perimetro della Riserva Naturale Regionale Laurentino Acqua Acetosa confina a Sud con il G.R.A., fatta eccezione per l’area più orientale, nella quale ricadono tra l’atro la Motorizzazione Civile e alcuni impianti di rottamazione auto, in cui il perimetro arretra fino a via dell’Acqua Acetosa Ostiense.Ad Est il perimetro è in gran parte attestato sulla via Laurentina. In diversi tratti vengono escluse porzioni di territorio nelle quali sono presenti e consolidate infrastrutture e costruzioni residenziali (via. C. Linati via G. Byron, Via A Gatto, Via J.Joyce,  etc.).A Nord il perimetro della Riserva confina in parte con l’abitato del quartiere Laurentino Fonte Ostiense ricomprendendone molti spazi verdi. Inoltre, a seguire, nella porzione verso ovest ricomprende un’ampia area verde interclusa tra il quartiere Laurentino Fonte Ostiense e il quartiere Ferratella.Ad Ovest il perimetro si attesta lungo la via C. Colombo e a seguire lungo la via Pontina.All’interno del perimetro così descritto sono presenti alcune enclave escluse dalla perimetrazione della Riserva, per la presenza all’interno delle stesse di un tessuto urbano consolidato: Colle Parnaso, gli ex Ponti su via F.T. Marinetti, via C. Rebora, Via C. Malaparte, e l’abitato tra via Acqua Acetosa e Via A. Moravia – Eur Papillo).PORZIONE B: Il perimetro della Riserva, a forma triangolare, coincide con la Collina del Castellaccio, confinando a est con la C. Colombo, a nord con la zona pianeggiante contigua a via C. Levi, a sud ovest con l’area verde lungo cui scorre il fosso di Vallerano.Un grazie a tutti coloro che dal 2010 ad oggi hanno curato e seguito l'iter approvativo.